Personale della Polizia di Stato di Perugia ha dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Perugia, nei confronti di un uomo – classe 1991 – indagato del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
Nella mattina odierna i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, coadiuvati da unità cinofile di Firenze, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Perugia nei confronti di 3 persone di cui 2 destinatari della misura in carcere ed 1 agli arresti domiciliari con applicazione di braccialetto elettronico.
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Città di Castello hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Perugia che ha disposto, a carico di un uomo, classe 1974, la detenzione domiciliare presso la propria dimora in rigetto di una richiesta alternativa presentata dal legale del condannato.
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Petrignano d’Assisi denunciavano a questa Procura una donna, residente nell’assisano e già sottoposta alla detenzione domiciliare, per l’ipotesi di evasione e già condannata pe diversi reati commessi nella provincia di Perugia negli anni scorsi.
Gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Perugia, unitamente al personale della Polizia di Stato del Commissariato di Foligno, hanno dato esecuzione a un'ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari - per la durata di 6 mesi - emessa dal G.I.P. del Tribunale di Perugia a carico di un cittadino di origini romene, classe 1976, residente nel territorio di Foligno a carico del quale era già stata applicata nel mese di settembre scorso la misura del divieto di avvicinamento nei confronti della ex compagna.
scarica l'allegato per leggere l'intero contenuto