In data odierna, su delega di questa Procura, militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria e del Servizio Centrale di Investigazione Sulla Criminalità Organizzata hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali e reali emessa dal GIP del Tribunale di Perugia nei confronti di imprenditori, professionisti e società operanti sull’intero territorio provinciale, ritenuti, allo stato, responsabili, a vario titolo, dei reati di trasferimento fraudolento di valori, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, autoriciclaggio, ricettazione, indebita percezione di erogazioni pubbliche, falsità ideologica e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un ordine di esecuzione pena emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali di questa Procura nei confronti di 42enne, originario del Perù ma domiciliato a Perugia. L’uomo, già noto alle FF OO per aver utilizzato nel corso degli anni svariati alias, tra il 2016 ed il 2018, si era è reso responsabile a Perugia sia di reati contro la persona nonché di una serie di furti, aggravati dalla detenzione di strumenti atti ad offendere.
I militari dell’Arma dei Carabinieri in queste ore stanno eseguendo un’Ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 22 soggetti con contestuale sequestro di 11 centri massaggi, 4 appartamenti, numerosi conti correnti bancari e alcune autovetture.
Il provvedimento, che dispone custodie cautelari in carcere, arresti domiciliari e obbligo di dimora nel comune di residenza, è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo umbro in ordine alle ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento ed allo sfruttamento della prostituzione, favoreggiamento della permanenza e della collocazione di manodopera di clandestini, riciclaggio dei proventi delle illecite attività ed anche la presentazione di false documentazioni alle Autorità di P.S. al fine di ottenere il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Perugia, hanno dato esecuzione ad un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla Corte di Appello di Perugia – Sezione Penale in sostituzione di un precedente provvedimento dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria già emessa per il reato di furto e rilascio di false dichiarazioni sulla propria identità.
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Assisi hanno dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Perugia, nei confronti di un uomo – classe 1981 – indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie.